Gentiloni: “dietro front!”

esatto… “dietro front!” – “Abbiamo Sbagliato” – ” … c’è un errore” – “… figura ‘e mer**”

Sul suo blog il ministro delle Comunicazioni riconosce l’errore, si affibbia le colpe del mancato controllo, dichiarando tra le altre cose di non aver neanche letto la proposta di legge. Quoto:

Naturalmente, mi prendo la mia parte di responsabilità -come ha fatto anche il collega Di Pietro nel suo blog- per non aver controllato personalmente e parola per parola il testo che alla fine è stato sottoposto al Consiglio dei Ministri.

Ok… la solita bella figura è stata fatta, ancora non capisco se il pericolo è alla spalle tuttavia continuo a ripensare a queste parole:

Il testo, invece, è troppo vago sul punto e autorizza interpretazioni estensive che alla fine potrebbero limitare l’attività di molti siti e blog. Meglio, molto meglio lasciare le regole attuali che in fondo su questo punto hanno funzionato.

In particolare a quel è troppo vago sul punto e autorizza interpretazioni estensive,
ripenso a quando ieri qualcuno a caldo ha commentato “allora avremo diritto ai finanziamenti?!“, ecco la mia impressione è che stavano per tirarsi la zappa sui piedi e invece fortunatamente (mi verrebbe quasi da dire che c’hanno fregato ancora una volta, ma non lo dico) dovrebbe essere tutto come prima. Non è che sia una bella cosa, i domini it sono ancora abbastanza vergognosi… ma intanto …

ne parla repubblica.it: Ddl editoria, Gentiloni ammette “Un errore la registrazione dei siti” – Scienza & Tecnologia – Repubblica.it ma l’ho visto prima da lui: Suzukimaruti » Tanto tuonò che tuonò (che tra le altre cose parla di come i bloggers siano stati importanti nella vicenda)

Memestruazioni – Azione Futurista – Fontana di Trevi

Risolto il mistero della Fontana di Trevi tinta di rosso. Era tutto ovvio, sotto gli occhi di tutti!


foto di ulisse480

Ma adesso chi lo spiega al mondo che un bel giorno tutte le blogger/girls italiane hanno avuto la brillante idea di parlare e farsi venire le loro cosette (contemporaneamente) e che “tutte le strade portano a Roma”? Altro che neo-nazi/fascisti. :lol:

… viva l’Italia

Certo che il nostro è una graaaaaande paese!!!

continuando a leggere Punto Informatico…

PI: Rutelli: ok, Italia.it si può chiudere

Il più costoso e fallimentare progetto web mai varato dal Governo, Italia.it, potrebbe presto chiudere i battenti. Lo ha fatto capire nelle scorse ore il vicepresidente del Consiglio, Francesco Rutelli, racconta Corriere.it.


Update
… mi autoquoto da jaiku:

come a dire … la merda va nel cesso e si deve tirare lo sciacquone altrimenti si sente la puzza.

Effetto Google

postgoogleku - effetto google Quello di fianco è un grafico delle attività di Jaiku nel momento in cui si è sparsa la notizia dell’acquisizione da parte di Google.
Molti l’avranno toccata con mano quell’impennata di post… la linea di sotto rappresenta l’arrivo di nuovi utenti, anch’essi in decisa crescita.
La linea superiore naturalmente comprende i post di chi ha sempre utilizzato Jaiku ma anche di quelli che avevano un account dormiente, che all’improvviso s’è impennato .

[via: JaikuFans.com | The Google Effect]

Sia fatta giustizia!

la questione è questa: Chiesto oscuramento blog anti-Mastella . Corriere della Sera. Il blog è questo: CLEMENTE MASTELLA ma il tenutario non è CLEMENTE MASTELLA.

Sul primo blog vengono dette tante cose simpatiche del secondo, veramente un bel blog, ironico, satirico e spassoso. Sul secondo vengono dette tutte cose buone e giuste, anche perché di cose giuste il tenutario del secondo blog se ne intende alla grande.

Allora … il giusto è che il primo blog venga chiuso, perché in quest’Italia del cazzo non è giusto divertirsi alle spalle di chi si diverte. Visto che ci siete mi fate il piacere di chiudere anche questo (il mio intendo), visto che vorrei cambiare piattaforma mi piacerebbe chiudere il blog nella maniera più giusta e divertente possibile:

visitate: m a s t e l l a t i o d i o . b l o g s p o t . c o m

Bzzers che culo :)

Sul blog di Bzzers e attraverso una comunicazione agli utenti c’è sta roba:

Cari Bzzers… Oooops! Scusate, intendevo Buzzers. A quanto pare, infatti, non possiamo più usare la parola – bleeeeep -. Si, perche’ abbiamo scoperto che nel 2006 qualcuno negli Stati Uniti ha avuto la brillante idea di registrare come marchio l’onomatopea del ronzio dell’ape: BZZ.

Risultato? Qualsiasi logo, nome, marchio di un progetto che includa quelle tre lettere e abbia a che fare con marketing e informazione da consumatore a consumatore online e offine, puo’ essere bloccato da BzzAgent Inc., società statunitense che si occupa di buzz marketing.

Il passaparola funziona, non c’è che dire, però fatevi ribattezzare fino a che siete in tempo…. Detto fatto!!! :lol:

Siamo partiti testando la piattaforma con voi, non vi meravigliate mica se ora vi chiediamo di decidere insieme a noi anche il nome della community, vero?!?

bzzers cambia nomeMa volentieri… quindi i nostri cari bzzers-admin hanno messo su un mini sondaggio per decidere il nuovo nome

Dopo aver fatto la mia scelta ho controllato e traratanchete…anche zzers.com esiste… che culo non c’è che dire. A questo punto non ho più voglia di provare a dare consigli, ma l’ultimo va proprio dato non fatevi chiamare twzzers per carità.

Uno nome tutto italiano no èh… :/

Ma cosa ca**o combinate?

Questo di seguito è il mio layout in questo momento.

Wordpress.com grrr

Probabilmente domani non sarà più così, sarà tornato tutto a posto. Resta il fatto che una volta al mese wordpress.com procura di questi fastidi, testimoni altri blogger, non dico stronzate. Ecco a me questa situazione ha un po’ stancato. Cazzo! Pago pure, 11 neuroni… e per fare che poi? Per modificare il CSS… e manco posso farlo come dico io, visto che ultimamente le immagini di background richiamate dal foglio di stile sullo spazio a disposizione qui sopra non vengono mostrate.

Sto quasi per abbandonarvi.

15 errori di web design

Designblog elenca 15 errori di web-design. L’articolo viene presentato in questo modo:

niente di nuovo sotto il sole, e mi aspettavo segnalazioni meno
scontate, ma è anche vero che ormai una vastissima fetta di utenti
della rete stimolata dal facile utilizzo di piattaforme readymade,
temi, template, codici da copiare e incollare, arriva di fatto a
occuparsi di design pur senza conoscerne le nozioni base. Ben venga
quindi un salutare ripasso!

Io aggiungerei che tante cose fanno bene anche a chi questo lo fa professionalmente… con tutta l’attenzione possibile, alla fine qualche cosa viene sempre dimenticata.

Non è che rappresentino un vero e proprio problema, col tempo, sito dopo sito, sono principi che vengono fuori da soli, ma tenerli sott’occhio non fa male.

  1. Contenuti non scritti appositamente per il web
  2. Page titles con bassa rilevanza per i motori di ricerca
  3. Contenuti che sembrano pubblicità o contenuti che fanno pubblicità: non mi importa quali libri venduti su Amazon ti piacciono, tanto loro non ti pubblicizzeranno mai e non farai mai soldi come loro affiliato
  4. Pubblicità troppo appariscenti: ad esempio blocchi di Adsense che spingono il contenuto vero a fondo pagina
  5. Violare i canoni del design, vedi Crap Design (Crap è un acronimo per Contrasto, Ripetizione, Allineamento, Prossimità).
  6. Far aprire nuove finestre del browser. Lascia che sia l’utente a decidere, se gli piacciono i tuoi contenuti tornerà
  7. Evita i link non standard, i collegamenti ipertestuali vanno sottolineati. Allo stesso modo evita i link striketrough (sbarrati). Anche se sono usati per indicare i link già visitati, possono confondere e sembrare correzioni.
  8. Non abusare di Flash, Flash necessita di un plug in, anche se offre funzionalità che non potresti avere altrimenti
  9. Incompatibilità dei browser: controlla prima come si vede il tuo sito sui maggiori browser
  10. Testo scrollabile, marquees, e animazioni in esecuzione costante
  11. URL troppo complessi, non vanno bene per i motori e per l’usabilità
  12. Pagine troppo lunghe: spezzale
  13. Navigazione poco studiata. Prova a cercare tra i vecchi contenuti del tuo sito, li trovi facilmente?
  14. Tempi di download eccessivi. Usa un software di grafica per comprimere meglio le tue immagini
  15. Troppe animazioni. Stancano l’occhio, usale solo per enfatizzare.

Boliboop recensisce l’iPhone

Dopo le due segnalazioni di ieri:

è giusta dirla meglio: ieri via chat Davide mi ha detto che stava a casa perché doveva finire la recensione di una cosa, mi ha anche chiesto se volevo sapere di cosa si trattasse, io ovviamente ho detto “si!” :D
Dopo avermi detto d cosa si trattava mi ha inviato anche una “foto ricordo“. Gli ho chiesto se potevo pubblicarla qui sul blog, avvertendo di tenere d’occhio il suo di blog, Davide ovviamente mi ha dato il consenso. Non ho voluto rivelare esplicitamente di cosa si trattasse, era giustamente compito suo :) , ho solo lasciato qualche mollica di pane qui e là, anche se alla fine si capiva benissimo di cosa si trattava. Davide ha detto che pubblicava la recensione alle 8 di questa mattina, e come un orologio svizzero:

Recensione iPhone: cosa si prova a tenere il futuro fra le mani? at Boliboop

iphone_matita-ok.jpg

In questo blog ho parlato mooolto raramente di iPhone, ho ben poco da dire, anche perché mi limiterei a copiare quello che dicono gli altri. Quello che pensavo del telefono l’ho detto in altri luoghi riassumibile con: “mi piace da morire l’interfaccia, ma la scocca mi ha deluso.” Quello che davvero mi interessava erano le parole di Davide, che quando scrive di qualche cosa lo fa sempre con un certo impegno ed attenzione, infatti… ;)

@Davide: La foto di sopra la linko dal tuo sito, se dovesse dare problemi fammi sapere ;)

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CoScripter – Firefox Automatizzato

Capita a tutti di fare cose ripetitive, anche più volte al giorno, attraverso il browser: compilare form, fare ricerche (avanzate) attraverso più pagine piene di parametri, controllare i conti on-line, controllare, mantenere ed inviare email tramite interfaccia web. Tante di queste operazioni potrebbero benissimo essere automatizzate, o almeno ridotte all’osso: forse l’avranno pensata così all’IBM :)

CoScripter è un’estensione per Firefox che permette di registrare azioni durante la navigazione, le salva come una sorta di semplice file di testo in forma di lista, una sorta di “To-Do List”, i cui elementi (variabili) sono sempre modificabili. Quando si avrà l’esigenza di ripetere tutto il processo si potrà farlo con un semplice click.

Siccome un’immagine vale più di mille parole (…e figuriamoci un video) ecco una dimostrazione pratica di quanto ho tentato di dire, direttamente dai laboratori di IBM: video demonstrating how CoScripter works.

Intanto io ho provato a crearmi un’azione che posta in automatico su Twitter, basta solo un clik, pare che funzioni.

CoScripter

All’interno delle pagine del portale si trovano azioni già pronte per l’utilizzo.
Letto su Mozilla Labs Blog – CoScripter

Serverskine – Gestione ed Archiviazione dei parametri di accesso ai nostri domini

… che titolo lungo! Chi gestisce molti domini (solitamente) ha un problema: i parametri di accesso ad essi. Non conto le volte che mi sono trovato a dover aprire l’archivio cartaceo dei domini che di volta in volta ho gestito solo perché avevo dimenticato l’indirizzo ftp o la password.

Ho sempre cercato (disinteressatamente) di risolvere la questione, una volta con un semplice file di testo, una con un db dove potevo archiviare i vari dati, ho provato con i file Excel addirittura con una semplice rubrica telefonica. Ogni volta c’era qualche cosa che non andava… ripeto che non mi sono mai interessato a cercare una soluzione definitiva, di volta in volta mi sono arrangiato come capitava.

L’altro giorno su iusethis come prima applicazione compariva Serverskine, applicazione tanto semplice quanto comoda, nata proprio per risolvere questi piccoli grattacapi.

L’applicazione non fa altro che archiviare e organizzare i parametri di accesso dei nostri server, gli indirizzi FTP le Password, quelli dei DB, dei domini ecc. ecc. L’archivio può essere esportato come XML o SQL, i dati possono essere inviati via email con un layout preimpostato ai vari clienti con un semplice clik, senza dover scrivere una sola parola.

In tutta questa storia non saprei dire se le “norme di sicurezza” siano tutte rispettate, resta il fatto che l’applicazione è terribilmente comoda e funzionale, valeva la pensa segnalarla!

links for 2007-09-05