Google compra Jaiku

e come non essere contento!! Ho smesso di usare Twitter da parecchio perché proprio non mi andavano giù le ripetute interruzioni , il modo il cui viene organizzato il flusso di dati, il fatto che era nato per uno scopo e poi per la sua grande flessibilità veniva usato per tutt’altro, il che non credo sia sbagliato ma genera solo tanta confusione e basta. Chiedetelo a chi ha più di 300 follower se è facile seguire una conversazione o un flusso di informazione.

Con Jaiku mi son trovato bene fin dal primo momento, ricordo che c’è stato un giorno in cui Twitter non funzionava, allora in massa si sono spostati su Jaiku… così giusto per provarlo, quasi tutti rimasero insoddisfatti della cosa, non appena Twitter tornò su, tutti ritornarono a loro posto e su Jaiku non rimase quasi nessuno. In tanti non riuscirono a ambientarsi… capisco che restarono solo pochissime ore ma questo accadde soprattutto perché Jaiku e Twitter pur facendo la stessa cosa la fanno in un modo profondamente diverso… o meglio hanno un’organizzazione dell’informazione molto diversa, si è una questione di architettura dell’informazione.

Jaiku ha i commenti, il che permette di intavolare discussioni che possono protrarsi molto a lungo, permettendo grazie al post genitore di ritrovare tutti i commenti figli, in Twitter questo non esiste (o almeno credo – l’hanno cambiato ultimamente?)

Il rimando @ l’hanno aggiunto da poco, ma devo dire che non serva quasi a niente visto che il rimando al post referente lo offre il link del commento.

Ci sono i canali, per il momento sono quasi un tutt’uno con il flusso di dati principale, in pratica ad ogni post si può associare un canale, il risultato è un tantinello confuso ma basterebbe filtrare i messaggi del del flusso principale da quello dei canali … o far decidere ai canali cosa fare dei post che contiene. La possibilità di canali privati sarebbe l’ottimo.

Jaiku è un vero e proprio Life-Stream in grado di tener traccia di ogni nostro contenuto pescando gli stessi dai feed dei nostri servizi, Twitter non fa queste cose, lo si deve fare a mano o usare applicazioni web appositamente studiate

Nelle ultime modifiche arrivate qualche settimana fa finalmente hanno dato una bella ritoccatina alla gestione dei Friends/Followers cosa che prima era ingestibile.

Poi continuo che ora devo andare :D

Continuando (e riprendendo un post/bozza di qualche giorno fa…)

Qualche giorno fa leggevo sul blog di Elena di Twitter e di qualche polemica nata intorno ad esso, le dissi che avrei scritto qualche cosa, lo feci, ma parte del post ancora vegetava nelle bozze, credo sia una buona occasione per rispolverare quello che avevo scritto:

Leggo tre post di Elena:

Da essi sono rimbalzato a questo:

E poi vedo che in rete girano e rigirano tumblerate del genere.

Su Twitter c’è un problema. C’è sempre stato… il suo “essere”, la sua “essenza”. Se chiedete a chi su twitter non c’è di entrare a far parte delle comunity vi risponderà “no, no, e poi a che serve? non ne vedo l’utilità“, il 90% delle persone a cui l’ho proposto, bene o male, ha risposto così…

Poi se si leggono i commenti dei post che 6, 7 mesi fa parlavano di twitter ci si accorge che tante di quelle persone schizzinose che non volevano avere assolutamente niente a che fare con twitter ora sono lì a twittare.

Quando ho cominciato a provarlo ed utilizzarlo intensivamente dicevo roba del genere: “è uno strumento che lo puoi piegare alle tue esigenze” quindi continuavo “… è una chat, … è un sistema di microbogging, … è un minibookmarks” … e chi più ne ha più ne metta. Insomma ero più che soddisfatto.

Il post/bozza finisce qui… il continuo sarebbe stato questo post, al descrizione dei servizio che Jaiku offre e le sottili differenze che ci sono tra i due sistemi. L’acquisto da parte di Google è stato un buon motivo per riprendere il post di sopra.
Vorrei anche citare quest: SKY TG24 “Reporter Diffuso”: Google compra Jaiku dove ad un certo punto viene detto:

Perché poi Google abbia comprato Jaiku e non Twitter (o Pownce?)?
Prodotto a detta di molti più evoluto, possibili altre trattative di Twitter in corso, migliore integrazione con il mondo Google…o magari Larry e Sergey han solo tirato una monetina per divertirsi?

Ecco… dopo aver passato sei mesi su Jaiku posso capire perché Google abbiamo fato il primo passo con Jaiku e non con Twitter… credo per il semplice motivo che Jaiku è meglio strutturato pur avendo ancora qualche cose da migliorare. Insomma ci sono ottime fondamenta su cui poter lavorare. Non credo nelle prestazioni migliori, cioè che Jaiku è più veloce ecc. ecc., anche perché è un discorso molto relativo, tutto il sistema un volta trasferito sulle piattaforme di Google non credo soffrirà più di quei collassi che ogni fanno disperare tanti utenti.

Poi voglio proprio vedere come integreranno i vari servizi, e finalmente le prospettive per un gPhone ed eventuali servizi sono molto più nitide e allettanti di una volta.

Qualche cosa simpatica

  • Quando abbandonai Twitter creai due account e li misi in loop, così tanto per fare un dispetto al sistema sempre in crisi per colpa degli utenti che twittavano troppo, gli account sono ancora lì che si sparano messaggi a vicenda attraverso Twitterfeed ad oggi siamo a 1746 messaggi automatici che recitano solo loop_a, loop_b. Gli account son loop_a e loop_b, sono lì dal 25 maggio 2007, giorno in cui mi allontanai da twitter
  • Monopolizzazione di JaikuDa qualche giorno, insieme agli amici si cercava di monopolizzare l’Explore di Jaiku, una classifica dei post più interessanti (commentati) del sistema. Oggi quando è stato dato l’annuncio avevamo in classifica 3 post su 5 :P (italiani cazzari :lol: ).
  • Non so se sia normale ma Jaiku sono diverse settimane che ha un particolare feeling con Google, è accaduto più volte di ritrovare post appena pubblicati (1,2 minuti…) con la ricerca di una parola chiave contenuta nel post. (mi sono capito solo io :lol: )

Altri link:

Twitter, post per il futuro

Twittown segnala una nuovissima applicazione per tutti i twitteri del mondo, si chiama Tweet Ahead e serve a scrivere post che compariranno su Twitter solo in una data o ora prestabilita nel futuro.

tweetahead

L’applicazione ha una versione Widget per la dashboard di OSX e una versione come web-service. La segnalazione di twittown consiglia anche di stare attenti, viste le poche informazioni che si hanno sul servizio e visto che chiedono UserID e Password dell’account Twitter. Non lo usero.

Intanto Dario ha fantasticato sul potenziale utilizzo di tale servizio ed Elena ha fatto notare la possibile eventualità di processi regolari a cui applicare il servizio :lol:Per quanto mi riguarda 8.10AM spaccate! :D

Juhu in stile Twitterrific

Da qualche giorno sto frequentando i servizi di Jaiku, una sorta di Twitter con molti meno problemi, più funzionalità e meno utenti (almeno per il momento).

Un client che funziona molto bene su questa piattaforma è Juhu. Ne ha descritto le funzionalità Gustomela qualche giorno fa. La prima volta che lo ho provato l’impressione immediata è stata “troppo bianco…” manco 2 minuti e quel bianco, il verde acido e le scritte poco contrastate in grigio hanno subito disturbato la mia vista. Juhu viene fornito con sorgenti, è quindi modificabile, la prima cosa che ho pensato è stata di renderlo più possibile simile a Twitterrific (client per Twitter) e mi sono messo all’opera a suon di XCode.

Juhu Nei giorni scorsi, mentre ci lavoravo ho, di tanto in tanto, inviato delle schermate su flickr per far vedere agli amici come procedevano i lavori e per avere qualche consiglio. Rimpiazzare i colori e le immagini non è stato difficile, ed ho cercato un sistema per rimpiazzarli il più velocemente possibile, in modo che dalla prossime uscita si possa avere subito anche la versione dark.

Ma perché come Twitterrific? Semplicemente perché Twitterrific è fatto molto bene, a parte la disposizione degli elementi, sono o colori ad essere ben studiati, non disturbano e facilitano la lettura.

Nel mio mod è rimasto il bianco della tabella superiore e di quella inferiore, per il semplice fatto che su Juhu c’è la possibilità di usare delle Icone tematiche, le icone contenute nell’applicazione hanno un sottilissimo bordo bianco che contrasterebbe troppo con uno sfondo di diverso colore… va bé, ma lasciamo stare… :)

Qui trovate l’applicazione:

http://www.box.net/shared/fae0hjo9ns

ed ecco invece Juhu al fianco del fratello maggiore Twitterrific :)

Juhu

Se qualcuno volesse darmi una mano a fare opera di persuasione nei confronti dello sviluppatore per avere una versione dark ufficiale benvenga, contattatemi in qualche modo ;)

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Domani su twitter parliamo il Plurale Maiestatis… “Twitter Maiestatis Day”

Twitter Maiestatis Daycome si parla su Twitter…?? da uno scambio di consigli e opinioni tra bayle, tommyonweb e boliboop ho lanciato una proposta, domani 18 Maggio dalle 0 alle 24 noi parliamo col Plurale Maiestatis.

Update:

  • boliboop ha dato un nome alla giornata: Twitter Maiestatis Day.
  • sempre boliboop redige qualche regoletta e consiglio
  • ricordare di dare del voi ai vostri interlocutori
  • Giovy in piena contraddizione dichiara il Personalis Day
  • Pseudotecnico dichiara il Twitter english day
  • Sonetti Stark dichiara il Twitter nonsense day
  • BooBee annuncia la pubblicazione di una vignetta: Nonestatis (Forse invernis!)
  • Da Alessandro Zarcone leggo dell’intenzione di estendere l’iniziativa rendendola cross-media :lol:

    Abbiamo anche pensato di allargare i confini dell’iniziativa, infatti noi oggi parlaremo con il pluralis maiestatis in ogni ambito possibile: sms, Telefonate, MSN Messenger, Skype, forums, emails… e naturalmente Twitter!!!

  • Noi facciamo un loghetto per la giornata.
  • DElyMyth fa un nuovo post sull’evento, e veniamo a conoscenze (ci era davvero sfuggito) di una proposta di Twitter Silence Day
    ci scusiamo di non averlo riportato non appena rintracciamo l’autore aggiorniamo la lista ;) .

Ne parlano anche: Bayle, Matteo Moro, Saverio Cannara , Alessandro Zarcone, Catepol, DElyMyth, chicco di sale, Twitter Blog

La mappa italiana di Twitter

Kromeboy, Sergio Longoni, ieri ha finalmente rilasciato la mappa italiana degli utenti Twitter, in verità la mappa non riporta tutti gli utenti italiani ma quelli che sono capitati nella sua rete di contatti. Nel post di presentazione ci sono le spiegazioni, il modo per essere presenti nella mappa e alcuni dettagli tecnici sulla realizzazione e la licenza di utilizzo. Io sono posizionato in una zona centrale, la centralità è dovuta naturalmente al numero di amici/contatti:

Una curiosità…
Ho voluto tracciare le diagonali del grande quadratone di Kromeboy per scoprire chi è il baricentro della twittersfera italiana, so benissimo che la mappa è relativa ad un utente, tuttavia da utilizzatore assidue posso dire che rappresenta benissimo la realtà (globale)

Mappa Italiana di Twitter

al centro troviamo le persone con più contatti, catepol e DElyMyth su tutti rappresentano anche quelle più attive e proficue in termini di post.

Per scaricare la mappa vi rimando al post  di Sergio: La Mappa della rete Twitter Italiana KromeBlog – il blog di Sergio Longoni

MoniTwitter

Una nuova diavoleria simil-twitter. Monitwitter che non ha niente a che fare con Obvious Corp è una semplice applicazione web che serve per monitorare i nostri siti.

Ci si iscrive, fornendo l’indirizzo del sito da monitorare e monitwitter comincia a pingare il nostro sito, quando (e se) lo vede down ci avverte via Twitter, il che significa che a potremo ricevere gli alert  via email, IM o sul telefonino. Queste cose esistono già, ma di solito sono a pagamento, almeno per quanto riguarda il telefonino. Quindi…

Per adesso il sito riporta solamente 191 siti pingati, cresceranno?

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Twitter e Fullo su La7

nei giorni scorsi su twitter tutti che dicevano “guarda il video di Twitter di La7″ – “guarda Twitter e Fullo su La7″ ci voleva Filippo questa mattina a passare il link, certo che anche io… una voglia di andarlo a cercare… comunque ecco questo benedetto video:

mi accorgo ora che se avessi letto il post di Fullo, avrei visto il video un tantinello prima… ecco un difetto di Twitter, “spetti che arrivino le novità, invece di andarle a cercare”.

Vorrei essere “Come Vasco Rossi” – Basta Poco

Allora è vero! Ieri sera mentre ascoltavo la radio hanno presentato in esclusiva il brano “La Compagnia”, bellissima (!!!) dal secondo ascolto, canzone di Lucio Battisti, che Vasco ha voluto celebrare con questo suo (di Lucio) bellissimo brano.

Finita la canzone il dj ha dato la notizia che su iTunes Vasco non è primo! Ma come è possibile? Sapete chi è primo? Due bimbe! Gaia & Luna. E sapete che cantano? …

Come Vasco Rossi

  • … la prima cosa che ho pensato:
    “Sa tanto di Simone Cristicchi in Vorrei Cantare Come Biagio Antonacci

il dj ha continuato con le spiegazioni, dicendo che il papà delle bimbe è un discografico, fan di Vasco Rossi, ma così fan che ha voluto fare una canzone tributo, come lui l’ha fatta per Lucio Battisti, farla cantare delle figlie di 10 anni e pubblicizzarla su YouTube

  • … la seconda cosa cosa che ho pensato:
    “Ma te pensa, l’allievo che frega il maestro, aspè come fa quella canzone di Vasco… ? si l’ultima Basta Poco:

    Basta poco
    a fare impressione
    basta poco
    basta andare in televisione
    che la gente
    subito ti riconosce per la strada
    si fa presto
    a montarsi la testa

    e d’altronde è questa qui
    la realtà di questa vita
    ci si guarda solo fuori
    ci si accontenta delle impressioni

    ci si fotte allegramente
    come se fosse niente
    darei fuoco a casa tua
    se passasse il mal di dente

    e intanto il mondo rotola
    e il mare sempre luccica [...]

    ecco pensate al paparino che legge il testo di questa canzone e ci crede così tanto che ‘va in televisione‘ (YouTube) così che  ‘la gente subito ti riconosce per la strada‘ hèè…. ‘si fa presto a montarsi la testa‘ – ‘e d’altronde è questa qui,
    la realtà di questa vita, ci si guarda solo fuori, ci si accontenta delle impressioni
    ‘ – ‘ci si fotte allegramente, come se fosse niente, darei fuoco a casa tua, se passasse il mal di dente‘ – paro paro! Ha fatto paro, paro quello che il maestro ha consigliato, con una preghierina che dice ‘Vasco per me tu sei un Dio, spero che un giorno lo sia anch’io‘ E come è andata a finire… è andata a finire che ‘ci si fotte allegramente, come se fosse niente‘ Si perché primo in classifica mica ci sta Vasco Rossi, lui è solo secondo, prime sono Gaia & Luna con Come Vasco Rossi

il dj ha concluso l’intervento con la notizie che le due bimbe saranno scritturate da non so chi, che se le stanno litigando, che le vogliono tutti ecc.. ecc.. ecc..

  • … la terza cosa che ho pensato:
    e intanto il mondo rotola, e il mare sempre luccica – e visto che ‘ci si fotte allegramente‘ io scrivo questo post, abbastanza precocemente rispetto ad altri blog, lo riempio di tag, qualche link su technorati, qualche segnalazione di qua e di la, grazie alla perfetta funzionalità della rete di wordpress.com e di qualche altro servizio, domani, a al massimo dopodomani, questo post sarà primo in classifica su Google con la ricerca ‘Come Vasco Rossi‘  “

Intanto per non lasciare niente al caso ecco anche il video che ha permesso tutto ciò:

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Twitter Mobile

I web-service in versione Mobile, sono una figata per svariati motivi:

  • Sono leggerissimi
  • Li apri (naturalmente) dal Cell
  • Nella barra laterale (sidebar) di Firefox fanno un figurone

Poi immagina Twitter mobile (http://m.twitter.com) nella barra laterale… e mentre continui a navigare :D

quindi fate così, andate su http://m.twitter.com e dal menu dei segnalibri aggiungete il link nel segnalibri nella cartella “Barra dei Segnalibri”

 

Una volta aggiunto cliccate con il tasto destro sul nuovo link che vedere nella barra degli indirizzi, scegliete proprietà e all’apparire della finestrella delle proprietà spuntate “Carica questo segnalibro nella barra laterale

Fatto, finito. Da oggi seguo twitter da lì :D

Twitter nella sidebar

Il mio Desktop (i miei)

Giovy oggi lancia una bella proposta: Desktop in mosta!, in pratica ha invitato i suoi lettori a commentare il posto con uno screenshot del desktop dei loro PC/Mac ecc. ecc. Su Twitter Giovy ha tenuto a precisare che non è un meme (però…) cmq sia personalmente amo queste cose, non i meme, vedere come gli altri organizzano i propri desktop (infatti la settimana scorsa provai a fare una cosa simile, ma con poco succeso); ecco i miei:

Mac Pro (casa) schermo 1:
Desktop

Mac Pro (casa) schermo 2:
Desktop

è un desktop allargato :) , nel senso che è esteso su due monitor lcd da 19″ con risoluzione settata a 1280×1024 (nativa). Su quello principale ho tolto l’icona dell’HD, mai usata, ho sei cartelle, tutte alias di altre cartelle che si trovano in Documenti. Lavori e Risorse, la prima è autoesplicativa, l’archivio dei lavori, che prima o poi passeranno si DVD, le risorse sono file grafici, codice, icone e materiale di facile riutilizzo, poi ho la cartella Lavori in Corso, dove mano a mano inserisco gli alias delle cartelle presenti in Lavori, così ho sempre la situazione sotto controllo, poi ci sono le cartelle Temp, Appunti e Idee, la prima è l’immondezzaio della mia scrivania, la seconda è una cartella dove inserisco solitamente file di testo, doc e pdf per progetti e per cose personali, appunti insomma, la terza Idee è il contenitore di immagini e file di testo, composizioni grafiche, progetti e cavoli vari che non si sa che fine faranno. Sul secondo schermo piazzo le applicazioni di comunicazione e intrattenimento, quindi chat, twitter, mail, iTunes, Quicktime ecc. ecc., qualche volta anche Finder come finestra d’appoggio.

Al lavoro:

desktop

lavoro con un PC, lo schermo è un LCD da 1400x900px, il descktop è organizzato con pochissime cartelle e con sfondo sempre scuro, ci sono le solite cartelle di Win, il tema è impostato su Win98, con la sola modifica del font di sistema settato su Calibri (ottimo su Win!). Ci sono tre collegamenti al server principale (PC Xeon), uno all’archivio dei lavori, uno alla mia cartella principale (Giuseppe) e uno a quello della mia collega (Assunta), sul desktop aggiungo man a mano gli alias delle carelle dei lavori in corso, poi c’è la cartella Dev dove ci sono tutti i files di lavorazione, una sorta di archivio personale dei lavori e infine un collegamento (alias) all’archivio fotografico (Foto) archiviato su un Maxtor da 1TB collegato al MacPro dell’artdirector.

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Ulisse di James Joyce su Twitter

Ci credete se vi dico che l’ho letto? Avevo 16 anni. Il perché lo abbia letto è il motivo per cui a 16 anni si fanno montagne si cazzate… “il libro è stano…” :D – Oggi non lo chiamerei più libro, progetto andrebbe meglio. Va bè poi se proprio vi va provate a leggerlo (moooolto, moooooooolto pesante!)

Se poi invece volete cominciare da subito con il flusso ci coscienza del sig. Leopold Bloom provate a seguirlo su twitter ;) : Twitter / booktwo. Il progetto è portato avanti da booktwo.org » Literature + Technology

Twitterrific 2.1 beta

TwitterrificQuesto post dovrebbe avere come sottotitolo Le novità che nessuno vi ha detto, è si! Perché tutti vi avranno detto che ora c’è il supporto per Growl, quello per gli account multipli (ultimamente va di gran moda avere almeno tre o quattro account per servizio, risolto!), che c’è il supporto gli AppleScript (intanto io ne ho fatto uno per Quicksilver che poi vi mostrerò), con NetNewsWire (intanto io non lo uso più :D ) e anche il supporto per il drag and drop dei link…

insomma vi è stato detto tutto ma la cosa fondamentale non l’ha vista nessuno! Questa è la prima cosa che versione dopo versione, beta dopo beta vado a controllate, bene, ora al nostro passerotto blu oltre che alla scoreggia hanno dato in dotazione un potentissimo laser: ho le prove :P (e non vi dico cosa ho combinato per fare questo screenshot)

Twitterific Laser

l’ovettodipasqua viene anche citato nel file delle nuove caratteristiche “Added *frickin’* laser beams to the Easter egg.”

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Twitter… arrivano i cloni

Gne.. gne .. gne!, alla faccia di tutti quelli che dicono che Twitter non serve a niente, … e che morirà prima della fine dell’anno. Quando una cosa ha successo, o funziona, o è bella o chesoio viene “copiata”, nei giorni nostri si dice “clonata” l’atto della clonazione ne sancisce il successo. Quindi se non vi piace Twitter fatevene una ragione… quel tipo di comunicazione affiancato al microblogging è il futuro. 

trikir logo.pngIntanto Facebook clona le funzionalità di twitter e in Spagna esce Trikir, il primo clone di Twitter interamente in spagnolo. Sviluppatoriiiiiii… lo voglio pure in italiano :D

Ovviamente il sistema, IMHO, avrà presto una certa divulgazione, e non faccio fatica ad immaginare Flickr o YouTube con una tendina che chiede cosa stiano facendo gli utenti in quel momento.
Di seguito quello che accade su Facebook:

Facebook Twitter

Il riferimento per questo post sono due articoli di genbeta (roba spagnola):

Scripts Greasemonkey per Twitter

Era da un po’ che me lo ripetevo.. “Devo andare a vedere se ci sono…, devo andare a vedere se ci sono…”. Ci sono ! Si ! Quindi se usate Greasemonkey (se non lo usate FATELO! su Firefox ovviamente) sappiate che c’è una lista di scripts per Twitter e alcuni anche molto utili ;)

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Twitter! Twitter! Twitter! Twitter!

Via MacBlog e Catepol
Twitter

questo blog ancora rappresenta un misto dei tre anni… credo che non avrà mai un tema specifico, mi annoierei :P twitter! twitter! twitter! twitter! twitter! twitter! twitter! twitter! twitter! twitter! twitter!

Via MacBlog altre curiosaggini del genere, sempre su twitter! twitter! twitter! twitter! twitter! twitter! twitter! :

Ormai circolano più link su twitter che sui blog classici… (e non mi dispiace!)

TwitterCamp

Questa la voglio al prossimo BarCamp!!! Avete capito organizzatori ? (mi rivolgo direttamente a voi) :D
TwitterCamp è un’ottima applicazione sviluppata in Apollo (per Apollo? ,con Apollo? come si dovrebbe dire?) con Flex e Apollo. Non fa altro che prendere i cinguettii dei vari utenti Twitter che hanno come contatto TwitterCamp e mostrarli tramite un’interfaccia ben organizzata e studiata.

L’applicazione è rilasciata sotto licenza MIT, che prevede solo la citazione dello sviluppatore, può essere personalizzata perché “i sorgerti sono aperti” e poi grazie al runtime di Apollo l’applicazione gira sia su PC che Mac. Quindi… organizzatevi per il prossimo BarCamp, trovate uno schermo LCD fate quelle quattro modifiche che vanno fatte e piazzate il tutto sotto una telecamera, così mentre vi guardiamo possiamo anche parlarvi. ;)