Free Burma

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3 Commenti

  1. Pubblicato Settembre 30, 2007 alle 2:00 pm | Permalink

  2. Pubblicato Settembre 30, 2007 alle 2:01 pm | Permalink

    Free.

  3. Pubblicato Ottobre 3, 2007 alle 11:29 am | Permalink

    Le sanzioni economiche contro il regime del Myanmar, non sono una soluzione. Anzi.Sono da molti punti di vista negative, e quanti in questi giorni si sono dimostrati sensibili alla questione, dovrebbero con forza avversarle. In primo luogo perchè colpiscono, come già dimostrato in molteplici altre occasioni (Iraq di Saddam, Cuba) principalmente la popolazione civile, senza rappresentare un vero elemento destabilizzante per il regime; in secondo luogo perchè al dittatore birmano rimarrebbero notevoli entrate economiche che le sanzioni non sono in grado di scalfire (gasdotti, rapporti commerciali con la Cina). La coraggiosa protesta dei Monaci e degli studenti, poi, ha nuovamente messo a nudo la debolezza, ormai inaccettabile, dell’Onu, che ha solo la capacità di nascondere la sua impotenza dietro la foglia di fico, appunto, delle sanzioni economiche. E mentre in Myanmar monaci e studenti muoiono, ed il regime affoga nel sangue una protesta non violenta e pacifica, la Cina, che ha difeso quello stesso regime nel consiglio di sicurezza dell’Onu, si prepara con clamore ad ospitare le prossime olimpiadi. Che se non hanno ancora vincitori hanno di certo già degli sconfitti: i diritti umani.

    (www.formiche.net)

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