Illustrator – la soluzione al crash del Pathfinder

Con Mac Intel capita a volte usando Illustrator (CS2) che nel bel mezzo del lavoro il programma si pianti inesorabilmente. In particolare, dopo che vi capita
per la seconda volta, vi accorgerete che il problema sorge quando si utilizza il pannello del Pathfinder

Orbene come si fa a rinunciare al Pathfinder: non si puo! Il più delle volte è indispensabile. Fortunatamente però sembra non essere la causa del crash, che invece è causato da un altro innocentissimo pannellino: Apparence.

Il crash avviene quando si utilizza il Pathfinder ed Illustrator si è avviato con il pannello di Apparence aperto.

La soluzione è chiudere prima il pannello di Apparence e riavviare Illustrator. Si potrà comunque utilizzare Apparence, dobbiamo solo ricordarci di chiudere il pannellino prima di chiudere Illustrator.

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Confusione sulla scrivania?

Da Downloadblog una bella segnalazione: In quali condizioni è la vostra scrivania?, riprendendo due articoli,

Leggo sul sempre interessante Lifehacker che il New York Times ha pubblicato un bell’articolo dove afferma che “le scrivanie disordinate sono l’evidente segno di menti creative e flessibili”.

… allora, la mia scrivania non è esattamente in disordine, c’è il caos più totale! Così come nell’intero studio personale: libri un migliaio sparsi qua e là, cd e dvd di materiale vario in nessun ordine, penne e matite a profusione, 3 pc, un Mac, fino a qualche tempo fa 3 portatili, adesso 1, 3 monitor (due sempre accesi), 3 stampanti (ne funzionasse una – …costano meno le stampanti che le cartucce!), 2 scanner, fogli di carta scritti, stampati, bianchi , volantini, cataloghi, riviste, macchine fotografiche, videocamere, borse, mouse e tastiere di numero imprecisato… tutto ordinato secondo le rigide regole del caos, insomma dovrei essere un super-creativo??? Bo!!! Forse…

L’articolo parla anche del caos che di solito si trova sulle scrivanie degli schermi dei nostri computers… ecco, io riesco a vivere con la camera in completo disordine, ma lo schermo deve essere pulito, altrimenti non riesco a lavorare bene, non riesco a muovermi… come, volendo fare un lavoro manuale, non riuscirei a combinare un bel niente nella camera in cui mi trovo, allo stesso modo non combinerei niente se sul desktop ci fossero 100 icone sparse di ogni genere, è stressante! Di solito sullo schermo lascio solo le icone del progetto in corso… vita media delle icone sulla mia scrivania: 2 giorni, dopo di ché caput!

La Blogosfera come la vuole Blogbabel…

Questo post galleggiava da troppo tempo nelle note di Performancing, … è che avrei voluto approfondire, è che non ho poi così tempo, è che è stato Natale, e quando arriva arriva, fatto sta che questo post è ancora come lo avevo approntato, segno che così deve essere:

… questa notizia è di una qualche settimana fa, e non l’ho appresa dal Corriere della Sera, da una blogstar o da un bloggone sparanotizie, l’ho letto su mybeautifulife.wordpress.com, attraverso questo post.
Un marasma di nomi, linee che si intrecciano, che vanno e vengono da un nome all’altro. E’ difficile trovare il nome cercato, io sono uno di quelli fortunati, l’ho trovato dopo 5 secondi…

Quel nomignolo microscopico composto da due lettere, GP, all’estrema periferia del caos è casa mia. Casa mia, che cambio molto spesso, si è sempre trovata in periferia, non appena ci si avvicina al centro di qualche cosa di solito sloggio per trovare posto altrove. Non mi piace il caos? Troppe interazioni fanno male? … non saprei dirlo, ma mi succede sempre così.

Per rientrare in questa fotografia di gruppo bisognava essere iscritti su blogbabel.

Dopo la pubblicazione di questo poster sul Novà, tanta gente ha cercato di capire cosa fosse, c’è chi parlava di blogosfera italiana, chi diceva “ci siete tutti, ma proprio tutti”, tutte cose vere, ma questo è quello che vede Blogbabel.

E poi da qui è venuta a galla tutta la questione dell’autoreferenzialità.

Sinceramente di tutta questa storia l’unica cosa che mi interessa è la lente di ingrandimento che ho disegnato per far vedere casa mia (alla faccia dell’autoreferenzialità) :D , basta!

Il regalo di Flickr Scout

ecco cosa ci regala Flickr Scout per Natale:

My creation

1. E non cessa di girare …, 2. Ok, 3. Struzzo, 4. Panacanon, 5. Ciao Fabio…, 6. Double, 7. Daniele, 8. Fulmini,

9. Spiritualized, 10. Ciociaria HDR, 11. Isola HDR, 12. Nuvole, 13. Smoke, 14. Ipod levitante, 15. Cascata, 16. Oscar,

17. Lunedì, 18. Desktop, 19. Il cielo di Frosinone dall’N70, 20. HDRing, 21. Barone, 22. Aquino, 23. Simba, 24. Forza,

25. Daniele, 26. Riflessioni, 27. HDRing, 28. Moto Guzzi – Red Passion, 29. Falvaterra HDR, 30. Perqualchedollaroinpiù, 31. Macchine Industriali, 32. Cascata,

33. Nat, 34. Droste, 35. Uno Nessuno Centomila, 36. Oscar, 37. Aquino, 38. Araldic, 39. EX, 40. Panchina,

41. Pannello Comandi, 42. Il cielo di Frosinone dall’N70, 43. Grezzo, 44. Pause, 45. Il cielo di Frosinone dall’N70, 46. cuccioli, 47. Società Operaia, 48. Grezzo,

49. atomic tree, 50. Header, 51. Bella, 52. Beagle, 53. Fabrizio, 54. Nuovi Arrivi, 55. Io e la blogosfera, 56. Campoli,

57. Van, 58. Desk, 59. Av, 60. Bassotto Riflessivo, 61. Bassotto, 62. Nat, 63. Ross Face, 64. Tree,

65. Trio Bassotti, 66. Aquino, 67. Nuovi Arrivi, 68. DSCN5570, 69. Header, 70. Self, 71. Monumento Bitta Alatri, 72. Suoni

Created with fd’s Flickr Toys.

Autoreferenzialità – Gente per Bene Gente per Male

Autoreferenzialità, poi su questa cosa ci torniamo, è… ?!?!

Gente per Bene Gente per Male – Battisti – 1972

Ah fatemi entrare
voglio giocare voglio ballare insieme a voi
No sei troppo ignorante
odori di gente
che non conta niente e paura ci fai
Eppur io sono buono ma sarà
Vi porto un po’ di vino- non ci piace
E son di compagnia – va all’inferno e così sia
Perché non mi volete forse con un altro mi
scambiate
non feci mai del male
mio padre è guardia comunale
mia madre lavora all’ospedale
per questo tu non sei a noi uguale
Ah fatemi entrare so che scherzate poi canterete
insieme a me
No oltre ignorante sei anche invadente
con noi non la spunti e non chieder perché
Eppure non son nato – fatti tuoi
Indesiderato – hai capito
sbagliate forse voi – tanto qui non entrerai
Perché dicono che il cane mio non è intelligente
non han capito niente
festeggia sempre l’altra gente
e farsi amar per lui è importante
fa quel che sente lui fa quel che sente – è solo
perché come te Ah! Fa freddo un poco ma c’è un
bel fuoco un po’ più in là< Tu vendi amore ma
questa sera purtroppo
io non ho soldi e per questo non lo posso comprare
Ah! Ma dici davvero ma dici davvero non posso
accettare
Comunque grazie ancora grazie
E vista l’ora gentile signora ti posso accompagnare?
…e vista l’ora gentile signora ti posso
accompagnare?

LaCie e Ora-Ïto.

è bellissimo, ironico, funzionale… insomma non gli manca niente, ed ha un diavolo per capello.
Il suo papà è Ora-Ïto, designer francese, tante collaborazioni ( :) è un mostro ) da come si intuisce dal suo sito.
Bel regalo da fare e ricevere a Natale, il prezzo di 85-90€ è tosto per una aggeggio tecnologico cosi, ma se si pensa al design, allora potrebbe andare.

Adobe e le nuove icone

Le immagini di sotto sono riprese dall’account Flickr di Veerle Pieters – bravissima web-designer – (mentre le sta inserendo)
Update: mentre ne scrivo mi accorgo che anche lei ne scrive.


Non saprei dire se resterà tutto come attualmente ci viene mostrato, riquadro colorato con iniziali, fatto sta che la prima volta che sono venute fuori queste icone tutti (compreso me) hanno pensato “Sono in beta, come lo è anche il programma”, commentando lo stile con aggettivi di disprezzo. In un mondo dove le icone dei programmi sono sempre più strabilianti in colore definizione e qualità questo sembra essere un passo indietro. Non lo è!
Queste sono cose che possono permettersi i grandi gruppi, quelli che trainano settori di mercato, quelli che non hanno rivali, come lo è Adobe. Sono icone per applicazioni professionali, senza rivali, spezzano la tradizione dell’icona tondeggiante, per mettersi in evidenza tra tutte le altre. Vedendole tutte insieme la prima cosa a cui si pensa e naturalmente la Tavola Periodica, tanti elementi unici nel loro genere che composti con gli altri danno orgine a nuove sostanze.

Update: Veerle ha avuto cura di inerire anche il nome di ogni applicazione per ogni icona. Intanto tra i commenti del suo post c’è chi parla di Tavola Periodica… ecco allora non era solo una mia impressione ;)

In poche parole… Adesso incominciano a piacermi!

Leopard Mac OS X 10.5 9A321 Screenshots

via Macumors che via ThinkSecret che via AeroXP… arriva sta roba qui…

– New installer screens (screenshot)
- ZFS Formatting (screenshot, screenshot 2)
- File Recovery (screenshot)
- Quicktime (screenshot)
- Time Machine (screenshot)
- Screen Saver (screenshot)
- Parental Control Logs (screenshot)

A guardare sembra che non ci siamo enormi cambiamenti per l’interfaccia grafica, ma aspetterei prima di dare giudizi o sentenze (ho anche una motivazione!), in quanto a funzionalità non saprei che dire, certe cose devo averle sotto mano per provarle. Intanto ci si accontenta delle cartoline.

La foto di Daniele

La foto è stata rimossa perchè qualche grandissimo bastardo (“stai attento !!!”) la linka da dove non dovrebbe.

Ieri su Flick mi chiedevano come avessi realizzato la foto qui sotto, a me sembra talmente banale, però potrebbe tornare utile a qualcuno, quella che segue è la foto e la descrizione per la realizzazione:

…allora, niente di complicato; prima di tutto il soggetto; te lo devi fare da te, non si comprano, il come farlo, anche qui te la devi vedere da solo, io me lo son fatto prestare da mia sorella :)) , che figo Daniele è una meraviglia, ma parliamo d’altro…

questa è una banalissima foto scattata con una Canon 20d, quindi non full frame, come lo sono la 350D, 400D, la nikon d70, d80, la particolarità forse è nell’obbiettivo, che però è quello in dotazione,
quindi niente di eccezionale (anzi è na chiavica), è stata scattata ad una lunghezza focale di 18mm, a distanza molto ravvicinata, qui ero a 15, 20cm dal soggetto, per quella lunghezza focale avevo una apertura f3.5, naturalmente con un obiettivo decente si può fare di meglio… la velocità dell’otturatore di conseguenza non era elevata 1/125, anche qui con in buon obiettivo si poteva fare di meglio, il tutto a iso 100.

Quello che ne viene fuori, grazie alla all’apertura da 3.5 è una zona di messa a fuoco abbastanza ristretta, la zona della testa è nitida quella del corpo va mano mano sfocando.
La deformazione è dovuta ad una fatto puramente ottico, intrinseco del grandangolo… si sa…

Per farla breve, avendo una reflex con obbiettivo 18-55mm (costano 20€, è la macchina che costicchia) mettete in modalità automatica (guardate che esce lo stesso…) girate l’obbiettivo in modo da visualizzare la maggior porzione di campo possibile, avvicinatevi molto alla teste, messa a fuoco automatica e clik! Fatto.

Postproduzione, provando la CS3: ho prima regolato le curve e istogramma, non perdendoci tanto tempo, ho duplicato il livello (la foto che ne esce fuori è 2300*3500 lo avevo dimenticato)… qui ho
applicato un filtro di Smart Blur che ha la caratteristica di addolcire le superfici lasciando i tagli e i contorni netti, ho dato un valore abbastanza spinto, la foto lo permetteva, la pelle del soggetto è molto
pulita.

Ho duplicato ancora il livello, questa volta l’ho scurita tutta agendo sulle curve, e ancora sull’istogramma, ho selezionato un’ellisse grande come tutta la foto e dato un feather di 150px, ho applicato una maschera a questa selezione, in modo da avere un effetto fumetto, scuro
negli angoli….

l’ho fatta lunga, ma come in tutte le cose ci vuole più a dirlo che a farlo, per fare tutta sta storia ci vogliono si e no 10 secondi ;)

“Cascading Style Sheets, level 1″ compie 10 anni

…è si proprio 10 anni, non oggi, l’anniversario è il 17 Dicembre:

This document is a revised version of the document first released on 17 December 1996. Changes from the original version are listed in Appendix F. The list of known errors in this specification is available at http://www.w3.org/Style/CSS/Errata/REC-CSS1-19990111-errata

Dieci anni di stile.

Mezzoblue & CSSZenGarden

Mi sono stropicciato gli occhi quando qualche giorno fa NetNewsWire mi segnalava 3 nuovi layout su csszengarden, era dal 24 Feb che non ne aggiungevano, naturalmente non c’è niente da commentare, tutti bellissimi e tutti fatti bene. Il giorno dopo ecco che ne arriva un nuovo e poi uno nuovo ancora… in totale 5:

quello che avevo preparato io sono due anni che è parcheggiato nella cartella Ducumenti, nel frattempo ha trovato anche un sosia.

Dopo la visitina in giardino ho pensato di entrare in casa a vedere come stava il papà, bene, sorpresa: Restyling, anzi più precisamente Redesign
Lo stile è cambiato totalmente, tutto molto più leggero, tutto molto meno plastico. L’interesse è dovuto al fatto che Mezzoblue è stato uno dei traini del web-design mondiale, c’era un periodo in cui le novità, cose quasi mai viste, venivano sfornate mensilmente dal buon Dave, e tutti noi non si poteva fare altro che studiare, capire e copiare!

Nel nuovo layout ritrovo molte cose familiari, anche troppe, in confronto con il precedente sembra essere tornati indietro negli anni… invece no! Stiamo maturando!

Con il nuovo schema di colori è venuto a mancare anche il principale motivo del nome del dominio, il “mezzo” era preso pari pari dalla lingua italiana, gli piaceva come suonava, il blu era il colore principale dai cui è nato poi lo schema dei colori della pagina…

Shiira 2.0b2

continuiamo con i browser…

Qualche giorno fa (6 dicembre) è stata rilasciata le versione 2.0b2 di Shiira . Tra tutti i browser per OSX scritti in COCOA e con Web Kit è quello che preferisco, per piccoli banalissimi motivi alcuni dei quali scritti qui, in particolar modo apprezzo l’integrazione del bookmark di Safari e Firefox.

…questa volta le screenshot sono per ovvi motivi su piattaforma Mac.

Quella presentata qui è una versione beta, la precedente era mooolto instabile, questa ancora è tutta da provare, almeno per me; per una versione stabile c’è la 1.2.2 .

L’ultima ma non meno importante caratteristica:

All source code used in this software is publicly available.

Nella sezione download, oltre ad esserci tutte le versioni definitive, si trovano anche i sorgenti e i file di localizzazione.

Opera 9.1

Esce Opera 9.1. Opera è un browser con i controcazzi (passatemi il temine perché è azzaccatissimo), è così avanti che lo usano in pochissimi. Non Scherzo. Voi che uno non riesce a staccarsi da FF o un altro che “mi fido solo di IE” (gli ultimi sono sadomasochisti, ma ci sono, ve lo assicuro), o ancora “come Safari non c’è nessuno” la nostra bella Operetta rimane tante volte inascoltata.

Avete fatto caso alla presentazione delle caratteristiche…? tutto in stile Apple con qualche icona palesemente copiata, ma Opera non è Microsoft, a lei sono concesse molte più cose…

Ultima cosa, questa però è la ragione per cui scrivo il post, gli screenshots, sono realizzari su piattaforma Mac ;) … bisogna essere attenti a come si presenta un prodotto.

E’ venuto a decadere il principale motivo per cui ho scritto questo post! Gli screenshot si aggiornano a seconda della piattaforma rivelata durante la navigazione… sicuramente mi sbaglierò, ma ieri ho visto tutt’altro. Grazie Alfred! ;)

Digg si aggiorna…

digg-upgrade.gifDigg si sta aggiornando, nuove caratteristiche (?), quanto sono curioso…, quella di digg è un’interfaccia che apprezzo particolarmente… stiamo a vedere.

Update:
S’è aggiornato. Bello come sempre. Su TalkCrunch si riassumono tutte le novità con una  intervista a Kevin Rose.

E ancora: qui Kevin da una dimostrazione delle nuove funzionalità, Video, Top10, Intrefaccia widescreen, il tutto usando Firefox su Mac :)

Wallpapers per uno, due o tre schermi

Bella, bellissima raccolta quella presente su Mandolux, l’autore, Mando Gomez, cultore del genere, certosinamente ha archiviato nel corso di 5 anni una grossa quantità di wallpapers di alta qualità, di tutte le dimensioni, con la particolarità che molti di essi sono adattati per schermi multipli, quindi troverete un wallpaper diviso in 2 o in 3 immagini da posizionare su diversi schermi…L'immagine “http://gpessia.files.wordpress.com/2006/12/mandolux.jpg?w=500” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.
Mando si presenta così, chiedendo un contributo per tutto il lavoro fatto, e se lo merita

My name is Mando Gomez and I’m one cursed Southern California dude. A professional bum. I’ve been making desktops and taking photos for a long time and got the vision to create new wonders but lack the dough to implement them. For starters: 360° desktops. Got neither a rich uncle nor a patron to help me out – can you lend me a hand?

Qui la sua raccolta su Flickr.

Le 10 persone più bizzare del Mondo e altre liste da 10

che schifo il titolo di questo post :)

questa è ripresa direttamente da una pagina di OddPeak.com dove ve ne sono delle altre niente male, quello che mi ha fatto pensare è che conosco tantissima gente così bizzarra che una lista simile potrei comporla anche io… qualche volta ci provo (sai le risate.)

I protagonisti di questa…

  • Ngoc: three decades without sleep
  • Bhagat: had his twin brother on his stomach
  • Yokoi: spent 28 years hidden after WWII
  • Mehran: lives at the Airport since 1988
  • Mitsuo: a japanese Jesus Christ
  • Bihari: most officially dead person
  • Icke: our salvation from Reptilian Humanoids
  • Bawden: the self-elected Pope Michael I, from Kansas
  • Nakamatsu: photographed and analyzed every meal for 34 years
  • Lotito: mister eat-it-all

Di seguito riporto invece le altre liste da 10 :) trovate sul sito